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PARTE PRIMA

COSTITUZIONE e SOCI

1. È costituita in Bari, dal giugno 1966, in ottemperanza delle disposizioni contenute nell’art. 6 del vigente Statuto della locale Sezione dell’AIGA – Associazione Italiana dei Giovani Avvocati- aderente all’AIJA (Association Internationale des Jeunes Avocats), con sede in Bari, presso il Palazzo di Giustizia, alla Piazza Enrico De Nicola.

1.2 La Sezione di Bari è composta di soci fondatori, effettivi, onorari e benemeriti, secondo quanto disposto dall’art. 4 dello Statuto nazionale dell’AIGA e, tranne le deroghe approvate dal Consiglio Direttivo Nazionale con maggioranza di 2/3, di un numero minimo di almeno 20 iscritti.

1.3 Il numero dei soci della Sezione è illimitato.

1.4 Possono iscriversi all’Associazione tutti gli avvocati ed i praticanti avvocati che non abbiano superato il 45° anno d’età e siano liberamente esercenti a tempo pieno.

1.5 La domanda d’iscrizione del nuovo socio, presentata da almeno due componenti effettivi dell’Associazione, indirizzata al Presidente della Sezione o al Segretario della stessa, è presentata al Consiglio Direttivo della Sezione in forma scritta, e contiene:

a) cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo e recapito telefonico e di eventuale posta elettronica dell’aspirante socio;

b) l’espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità della L. 675/96 e successive modifiche.

1.6 Sulla domanda, entro 15 giorni dalla ricezione, il Consiglio Direttivo esprime il proprio parere vincolante e delibera a maggioranza dei suoi componenti sull’ammissione del nuovo socio.

1.7 In caso di rigetto, l’aspirante può inoltrare la domanda al Consiglio Direttivo Nazionale che decide con delibera impugnabile innanzi al Collegio di Garanzia.

1.8 Al nuovo socio della sezione è rilasciata una tessera personale, numerata progressivamente e vidimata dal Presidente della Sezione, in cui sono aggiornati gli anni ai quali si riferisce il pagamento della quota associativa, una copia del presente Regolamento di Sezione ed una copia del vigente Statuto Nazionale.

1.9 La qualità di socio comporta il pagamento di una quota associativa fissata dal Consiglio Direttivo, da corrispondersi all’inizio di ciascun anno solare e comunque non oltre il 31 gennaio di ogni anno.

1.10 Il mancato pagamento della quota associativa, per due annualità, produrrà l’esclusione del Socio dalla Sezione.

1.11 La qualità di socio si perde per decadenza o per esclusione, deliberate dal Consiglio Direttivo della Sezione, per dimissione o per raggiunti limiti di età. In quest’ultimo caso il socio che rivesta una carica nell’Associazione la conserva sino alla scadenza del mandato.

1.12 Il Consiglio Direttivo di Sezione può altresì deliberare l’esclusione del socio che tenga un comportamento contrario alle norme del presente Regolamento dello Statuto Nazionale o agli scopi dell’Associazione o comunque all’etica professionale. La delibera di decadenza o di esclusione è impugnabile innanzi al Collegio di garanzia.

1.13 Tutti i soci sono tenuti all’osservanza del presente Regolamento.

SCOPI ED ATTIVITA’ DELLA SEZIONE TERRITORIALE

2. La Sezione AIGA di Bari si propone di promuovere i principi, gli scopi e le attività contemplate nel vigente Statuto Nazionale, in piena autonomia e responsabilità patrimoniale.; cura i rapporti diretti al perseguimento degli scopi sociali, nel rispetto dello Statuto, degli indirizzi congressuali e dei deliberati del Consiglio Direttivo Nazionale dell’AIGA.

PATRIMONIO

3. Il patrimonio della Sezione AIGA di Bari è costituito dalle quote versate dai soci della Sezione, dai contributi devoluti da terzi e dai beni acquisiti.

PARTE SECONDA

ORGANI DELLA SEZIONE

4.1 Organi della Sezione territoriale sono:

a) il Presidente;

b) il Vice Presidente;

c) il Segretario;

d) il Tesoriere;

e) il Consiglio Direttivo della Sezione;

f) l’Assemblea dei soci.

4.2 L’assemblea è convocata su iniziativa del Presidente almeno ogni anno, mediante avviso scritto da comunicarsi a ciascun iscritto almeno 10 giorni prima del suo inizio.

4.3 In ogni caso, l’assemblea dei soci per l’elezione diretta del Consiglio Direttivo e degli eventuali consiglieri nazionali diversi dal Presidente di Sezione deve tenersi nel periodo compreso tra l’inizio della sessione congressuale e almeno 20 giorni prima dell’inizio del Congresso Ordinario Nazionale.

4.4 Essa può essere ordinaria e straordinaria.

4.5 L’assemblea sia ordinaria, sia straordinaria, delibera a maggioranza assoluta dei presenti, ed è validamente costituita con la presenza di almeno 1/10 dei soci in prima convocazione e di almeno 1/20 dei soci in seconda convocazione.

4.6 Hanno diritto di elettorato attivo e passivo tutti i soci che, al momento della costituzione dell’assemblea siano in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno solare in corso.

4.7 È data facoltà, al socio che intendesse esercitare il proprio diritto di voto, di versare la quota e /o le quote insolute, direttamente al Tesoriere o ad un suo delegato, non oltre la dichiarazione di apertura dei lavori assembleari.

4.8 Spetta all’assemblea ordinaria dei soci:

a) l’elezione del Presidente di Sezione;

b) l’elezione di componenti del Consiglio Direttivo Nazionale;

c) l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo della
Sezione;

d) l’elezione dei Delegati di Sezione ed i supplenti in numero pari agli effettivi che partecipano all’Assemblea Nazionale;

e) l’approvazione del bilancio della Sezione presentato di regola ogni anno dal Tesoriere della Sezione;

f) di deliberare la decadenza dalla carica dei propri rappresentanti al Consiglio Direttivo Nazionale per gravi motivi inerenti alla carica o violazione dello Statuto;

g) di deliberare la decadenza dalla carica dei componenti il Consiglio Direttivo di Sezione per gravi motivi inerenti alla carica o violazione dello Statuto.

4.9 Spetta all’assemblea straordinaria dei soci:

a) l’elezione per il rinnovo della carica del Presidente o di un consigliere nazionale, nell’ipotesi di cessazione delle suddette cariche prima della scadenza del mandato;

b) l’elezione suppletiva del componente e/o dei componenti del Consiglio Direttivo che, per qualsiasi ragione, non abbiano completato il proprio mandato.

4.10 In deroga alle disposizione di cui al precedente comma 9, lettera b) del presente articolo, in casi di particolare gravità ed urgenza, su proposta del Presidente ed approvazione unanime dei componenti del Consiglio Direttivo opportunamente convocato, il Consiglio Direttivo procede d’ufficio alla nomina del nuovo componente e/o dei nuovi componenti del Consiglio Direttivo, nella persona, rispettivamente, del socio e/o dei soci risultati primo e/o secondo dei non eletti nella precedente assemblea elettiva dei soci.

4.11 Ove questi ultimi non accettassero la nomina, si procederà alla nomina del socio e/o dei soci risultato/i terzo e/o quarto.

4.12 Ove anche questi ultimi non accettassero la nomina, il Presidente convocherà l’assemblea straordinaria dei soci per l’elezione suppletiva dei Consiglieri uscenti, nei termini e con le modalità previste per la convocazione della stessa.

4.13 Per tutto quanto non espressamente previsto e disciplinato dal presente articolo vigono le norme contenute nella sezione terza, art. 14 del vigente Statuto Nazionale.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

5.1 Il Consiglio Direttivo attua le direttive nazionali dell’Associazione e gli indirizzi programmatici approvati dal Congresso nazionale.

5.2 Stabilisce, ogni anno, l’ammontare della quota associativa, tenuto conto anche della parte di essa che la Sezione deve versare al Tesoriere Nazionale per ciascun iscritto.

5.3 Il Consiglio Direttivo si compone di un numero minimo di 7 soci, compreso il Presidente della Sezione, oltre i Consiglieri Nazionali, che partecipano alle riunioni.

5.4 Nella prima seduta successiva all’assemblea che ha eletto il Presidente ed il Consiglio Direttivo, si procede ad eleggere il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere, con dichiarazione di voto palese, e maggioranza assoluta.

5.5 I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica un mandato, rinnovabile per non più di una volta.

5.6 Il Consiglio è presieduto dal Presidente che lo convoca, su propria iniziativa o su richiesta di almeno 1/3 dei componenti il Consiglio con avviso inviato almeno 7 giorni prima.

5.7 Di ogni seduta del Consiglio Direttivo, il Segretario, ovvero, in caso di sua temporanea assenza, quello dei componenti che ne ha assunto la funzione, redige apposito verbale.

5.8 Per la validità delle sedute è necessaria la presenza di almeno la metà dei componenti.

5.9 Le delibere del Consiglio Direttivo sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.

5.10 Tutti i componenti del Consiglio Direttivo hanno diritto di voto.

PRESIDENTE E UFFICIO DI PRESIDENZA

6.1 Il Presidente dell’Associazione ha la rappresentanza legale dell’Associazione. Presiede l’Ufficio di Presidenza, il Consiglio Direttivo, e cura i rapporti della Sezione territoriale dell’Associazione con le istituzioni e negli organismi forensi, nonché con tutte le altre Associazioni forensi locali e territoriali e gli organi nazionali dell’Associazione.

6.2 L’Ufficio di Presidenza è composto dal Presidente, dal Vice presidente, dal Segretario e dal Tesoriere. L’Ufficio cura, insieme al Presidente, l’amministrazione dell’Associazione e più specificamente:

a) il Vice Presidente coadiuva il Presidente nello svolgimento della sua attività e, in caso di assenza, impedimento o decadenza, il Vice Presidente lo sostituisce fino a nuova elezione.

b) Il Segretario provvede alla verbalizzazione delle sedute di tutti gli organi presieduti dal Presidente dell’Associazione ed effettua la verifica dei poteri per l’esercizio dell’elettorato attivo. E’ responsabile del funzionamento del sistema di informazione e comunicazione dell’Associazione. A tal fine è coadiuvato dai Consiglieri del Direttivo, all’interno di ciascun’area di competenza (o team), individuata secondo le esigenze organizzative e programmatiche della Sezione (incontri e conferenze giuridiche; rapporti con i mezzi di comunicazione di massa;sponsors esterni e convenzioni a favore degli Iscritti; notiziari di carattere locale e ad esclusivo uso degli Iscritti), ed ogni altra attività connessa agli scopi associativi.

c) Il Tesoriere è responsabile del patrimonio e tiene la contabilità dell’Associazione, riceve le quote e rilascia le relative quietanze necessarie per la verifica dei poteri. Redige il bilancio e ne fa compiuta relazione all’assemblea dei Soci.

6.3 Il Presidente è eletto all’interno del Consiglio Direttivo, di cui è componente, con espressa dichiarazione di voto palese, ed maggioranza dei Consiglieri.

6.4 Il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere sono altresì eletti all’interno del Consiglio Direttivo, di cui sono componenti, con espressa dichiarazione di voto palese, ed maggioranza dei Consiglieri.

6.5 Il mandato del Presidente, del Vice Presidente, del Segretario e del Tesoriere dura fino all’elezione successiva dell’intero Consiglio Direttivo ed è rinnovabile per non più di una volta.

PARTE QUARTA

INCOMPATIBILITÀ E ROTAZIONE

7. Al fine di favorire la più ampia partecipazione di tutti i propri iscritti agli organismi associativi della Sezione e di rafforzare lo spirito di servizio che deve informare l’attività degli associati, la Sezione promuove il principio della rotazione degli incarichi.

8. All’uopo, qualunque carica assunta dal socio in organismi forensi istituzionali ed associativi non può essere mantenuta oltre il secondo mandato consecutivo.

9. La carica di Presidente di Sezione è incompatibile con la carica di Presidente Nazionale, di Presidente del Consiglio dell’Ordine, del CNF, della Cassa di Previdenza e Assistenza Forense, dell’OUA, nonché di altre istituzioni, organismi ed associazioni forensi.

10. In caso di inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 7, 8 e 9 della presente parte, il Consiglio direttivo della sezione cui è iscritto il socio, con delibera adottata a scrutinio segreto, può proporre al Collegio di garanzia previsto e disciplinato dall’art. 12 del vigente Statuto AIGA l’espulsione del socio medesimo. Il Collegio di garanzia procede d’ufficio in caso di inerzia del Consiglio direttivo della sezione.

PARTE QUINTA

NORME TRANSITORIE E FINALI

11. Ai fini degli adempimenti di cui all’art. 6 del vigente Statuto Nazionale AIGA, il presente Regolamento di Sezione, approvato all’unanimità dal Consiglio Direttivo della Sezione di Bari, sarà inviato al Presidente Nazionale AIGA, per la verifica della conformità allo Statuto Nazionale.

NORME FINALI

12. Il presente Regolamento entra in vigore immediatamente dopo la sua approvazione.

13. Per le modifiche al presente Regolamento è prevista la costituzione di assemblea straordinaria, che deliberi a maggioranza dei 2/3 dei soci presenti.

14. Possono essere approvate solo le modifiche che non siano in contrasto con lo Statuto Nazionale AIGA.

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